contraccezione dopo la chirurgia bariatrica

LA CONTRACCEZIONE DOPO LA CHIRURGIA BARIATRICA

La contraccezione dopo la chirurgia bariatrica: perché è importante?

La contraccezione dopo chirurgia bariatrica è un tema particolarmente importante, da affrontare tempestivamente con il medico, per farsi consigliare sugli anticoncezionali più adatti.

Una gravidanza nel primo anno dopo l’intervento è infatti sconsigliabile. È l’anno del dimagrimento, per cui il ridotto introito alimentare potrebbe ripercuotersi sul corretto sviluppo del feto.

Si tratta di un argomento da non sottovalutare quando si parla di interventi chirurgici per dimagrire, visto che una percentuale importante delle persone che vi ricorrono sono donne, in gran parte in età fertile.

Chirurgia dell’obesità e fertilità femminile: il ruolo degli ormoni riproduttivi

Le pazienti che vengono sottoposte alla chirurgia dell’obesità devono essere consapevoli che il dimagrimento post-operatorio aumenta le possibilità di concepimento.

Il delicato equilibrio ormonale femminile può infatti venire influenzato in modo anche importante dalle conseguenze di questa terapia.

L’obesità patologica altera il profilo ormonale riproduttivo che però, dopo l’intervento, tende a normalizzarsi. Si può dunque verificare il ripristino di una normale ovulazione e di una maggiore fertilità. Di conseguenza, c’è un aumento del rischio di gravidanza non pianificata.

Chirurgia bariatrica: qual è l’impatto sulla gravidanza?

Un’eventuale gravidanza nei mesi successivi alla chirurgia bariatrica potrebbe essere complicata da un maggior rischio di carenze nutrizionali e complicanze ostetriche, causate dalla rapida perdita di peso.

Il concepimento, nelle pazienti bariatriche, dovrebbe dunque essere evitato per un periodo di 12-24 mesi dopo l’intervento per dimagrire (secondo le indicazioni della American Society of Metabolic and Bariatric Surgery-ASMBS).

Quale terapia contraccettiva nelle pazienti bariatriche?

La contraccezione rappresenta un tema complesso che deve tenere conto delle particolari condizioni delle pazienti bariatriche.

È un tema che non può non essere affrontato. Infatti, dopo la chirurgia bariatrica, le pazienti sono senza “protezione” dal concepimento perché, come indicano le linee guida della Società italiana di chirurgia dell’obesità e delle malattie metaboliche SICOb, la terapia con estrogeni viene sospesa prima dell’intervento.

Per questo è importante che, nel post-operatorio, la paziente rivaluti con il medico come impostare la terapia contraccettiva più idonea.

Non tutti gli anticoncezionali normalmente usati sono però adatti a questa situazione. A causa di un possibile maggiore rischio di malassorbimento, è sconsigliato in particolare l’uso di contraccettivi orali combinati o delle pillole con il solo progesterone, come suggerito dalla European Society of Contraception (ESC) e dai Centers for Disease Control (CDC).

I metodi contraccettivi considerati sicuri sono quelli non somministrati per via orale, per esempio il profilattico, la spirale, anche ormonale, e i contraccettivi impiantabili.

In ogni caso il consiglio è quello di rivolgersi al medico, che saprà indicare la strategia anticoncezionale più indicata in base alle caratteristiche specifiche.

Cosa fare in caso di gravidanza?

In caso di gravidanza, il medico darà precise regole alimentari e prescriverà integrazioni multivitaminiche. Sarà fondamentale che la donna segua tali indicazioni in modo estremamente scrupoloso, così facendo farà crescere il bambino senza aumentare di peso.

 

Bibliografia

Damhof MA et al. Assessment of Contraceptive Counseling and Contraceptive Use in Women After Bariatric Surgery. Obes Surg. 2019 Jul 9. doi: 10.1007/s11695-019-04084-z.

Fried M et al Interdisciplinary European Guidelines on Metabolic and Bariatric Surgery. Obes Facts 2013;6:449–468.

Linee guida di chirurgia dell’obesità. SICOB. https://www.sicob.org/00_materiali/linee_guida_2016.pdf